JEAN-MARC DEMATTEIS
DeMatteis è nato a
Brooklyn, New York City, il 15 dicembre del 1953.
Jean-Marc ha sempre avuto una fortissima passione per i fumetti e ha sempre
nutrito la forte speranza di entrare prima o poi a far parte del team di qualche
casa editrici, pur lavorando come scrittore professionista per riviste musicali
come Rolling Stones ed essendo musicista per passione.
Nel 1976 vendette la prima storia alla rivista satirica Crazy, pubblicata dalla
Marvel, ma lo scrittore mirava in realtà bene ad altro.
La sua occasione arrivò l'anno successivo, nel 1977, quando Paul Levits, editor
della DC, gli propose di iniziare dalla gavetta, ovvero scrivendo brevi racconti
di contorno per Weird War Tales.
Questo non fu esattamente ciò che uno scrittore può desiderare ovvero in tutte
le storie cambiava il personaggio ed il tutto era concentrato nell'arco di sole
cinque pagine, per poi passare a otto pagine con le seguenti regole: non più di
5 vignette per pagina e non più di 35 parole per vignetta.
Questo duro lavoro servì sotto il profilo professionale al buon Jean e
soprattutto "l'utile apprendistato" gli permise di essere notato Len
Wein, che gli procurò altri lavori presso testate minori e soprattutto lo fece
notare alla Marvel.
Dal 1981 la Marvel propose allo scrittore la cura di alcune testate con un
glorioso passato, ma in cerca di rilancio.
Il lavoro di DeMatteis iniziò con alcuni racconti di Conan, di basso livello,
per proseguire con Captain America ed i Defenders, inoltre scrisse alcune
miniserie come Iceman, Sub-Mariner e Gargoyle.
Proprio con le storie di Captain America, lo scrittore si ritrovò come
disegnatore Mike Zeck, i due alcuni anni dopo avrebbero creato insieme una delle
opere miliari della Marvel:
"L'ULTIMA CACCIA DI KRAVEN", il suo seguito "Soul of the
Hunter" e la miniserie "Redemption".
Lo scrittore, tra il 1985 e il 1987, lanciò due serie non supereroistiche che
vennero pubblicate presso la Epic.
Sicuramente diversa è la serie lanciata insieme a Keith Giffen nel 1987:
Justice League America, serie leggera ed in alcuni punti comica.
Nella prima metà degli anni novanti fece periodicamente il suo ritorno sulle
testate dedicate all'Uomo Ragno, scrivendo anche il racconto sulla morte di zia
May pubblicato con Amazing Spider-Man 400.
Inoltre lo scrittore produsse brevi sequenze per X-Factor e Devil.
Per la Distinta Concorreza, DeMatteis scrisse, oltre che alcune mini per la
Vertigo, qualche storia di Batman, ma soprattutto una specie di autobiografia in
quattro parti intitolata Brooklyn Dreams.
Spaziando in altri campi, negli ultimi anni l'eclettico scrittore si è dedicato
alla produzione di un cd rock e alla progettazione di lungometraggi.
Nel settore comics, invece, la sua attenzione si è incentrata sulle testate
"Spectacular Spider-Man", "Silver Surfer", "Man Thing"
e "Webspinners".